ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA - 5 aprile 2006

RAPPORTO COMMISSIONE TECNICA 2005

Care Amiche e cari Amici,

durante l’anno appena trascorso, siamo riusciti a ridefinire alcuni ruoli nell’organigramma del Gruppo, proponendo nuovi monitori quali responsabili di attività sportive o ricreative per e a favore dei nostri utenti.
Per quel che mi concerne, da settembre sono subentrata a Stelio nel ruolo di Commissario sportivo, più che altro per fare da tramite con la Ftia e coordinare poi le attività anche all’interno del nostro Gruppo. Ma come più volte è stato detto, il lavoro nella varie attività settimanali, negli sport invernali, durante le vacanze al mare e in montagna e nell’attività della bici, si svolge già nei migliori dei modi, grazie alla competenza e alla disponibilità dei vari responsabili.

Come sempre, l’anno è stato caratterizzato dalle molte attività che coinvolgono i nostri sportivi, come senz’altro verrà evidenziato nei vari rapporti che seguiranno. Ma facendo una veloce carrellata, si può dire che il periodo invernale, indipendentemente dal nostro volere, è quello che vede maggiormente impegnati i nostri atleti, poichè oltre ad essere presenti nell’attività settimanali, molti di loro sono sia sciatori che giocatori di basket e il calendario vede quasi ogni fine settimana un appuntamento per questa o quella disciplina, permettendo però di portare a casa, nel caso delle competizioni, vari successi sia a livello di squadra che per i singoli sciatori.
Inoltre, il gruppo della ginnastica è sempre presente ed apprezzato nelle varie Accademie di ginnastica proposte nel Distretto, mentre il gruppo del nuoto ha partecipato sia a gare regionali che fuori Cantone.
Da citare inoltre la vendita delle torte, lo stand alla Sagra dell’Uva a Mendrisio e pure la presenza durante la Sagra della Castagna a Castel S. Pietro, con lo scopo dapprima di far conoscere il nostro movimento ed in seguito per la raccolta fondi a favore del nostro Gruppo.
E non da ultimo, ancora per le attività sportivo-ricreative: la partecipazione al Convegno Cantonale in maggio, il meeting di atletica a Rivera in ottobre e la consueta trasferta a Lugano per il Circo Knie in novembre.

Da non dimenticare la partecipazione da parte di alcuni monitori a corsi di aggiornamento e formazione, organizzati da Plusport tramite la FTIA. Questi corsi permettono di approfondire le proprie conoscenze per meglio gestire le nostre attività sportive, ma servono anche come momenti di riflessione e di scambio di opinioni e di esperienze con i relatori delle tematiche e con i monitori degli altri gruppi. In più, ma non deve essere questa la motivazione principale, è un’opportunità per aggiornare il brevetto monitori, per chi ne fosse già in possesso.

Per la lettura dei vari rapporti, lascerò dapprima la parola ai responsabili delle attività settimanali, poi vi sottoporrò il resoconto delle attività per le quali sono stata direttamente coinvolta nell’organizzazione, quali la montagna e lo sci.

Nuoto lunedi 1 e 2 gruppo: Cristina dell’Oca
Nuoto lunedi 3 e 4 gruppo: Cristina Alberti
Ginnastica giovedi: Antonella Ostinelli
Basket giovedi 1. squadra: Mattia Valsangiacomo
Basket giovedi 2. squadra: Loris Lurati
Ginnastica venerdi: Marilisa Cerutti
Per l’attività della bici: Eros Ruffoni
Per le vacanze al mare: Cristina dell’Oca

Per quel che concerne le vacanze in montagna, lo scorso agosto abbiamo potuto riproporre una 5 giorni nell’Oberland bernese, in quel di Frutigen.
Hanno preso parte 11 partecipanti, 6 monitori e per la prima volta anche un cane.
La casa che ci accoglieva si trovava in una regione stupenda, tranquilla e fuori dal mondo.
La meteo, tranne la giornata grigia del nostro arrivo , è stata clemente regalandoci bel tempo in modo da effettuare delle belle passeggiate in mezzo alla natura.
Le attività sono state molteplici, con varie alternative, sia per chi voleva cimentarsi in salite impervie, chi in salite più rilassanti godendosi poi la tranquillità dei laghetti alpini. Si è potuta visitare anche la cittadina di Thun e le grotte nelle vicinanze.
Come si cerca spesso di fare nelle nostre trasferte, anche per rafforzare il clima del gruppo, i pasti vengono preparati dai monitori stessi con la collaborazione dei partecipanti per quel che concerne l’allestimento della tavola.

Per quanto riguarda la stagione invernale del SIM, personalmente sono stata un po’ assente dalle uscite, con un po’ di dispiacere, ma felice poiché la mia assenza era dovuta all’impegno per la partecipazione ai Giochi mondiali invernali di Nagano lo scorso febbraio, in qualità di allenatrice dello sci alpino, in compagnia di due nostri atleti dello sci di fondo: Silvia Romano e Giuseppe Carrara e di Stelio, in qualità di Capo Delegazione per lo sci alpino. E’ stata un’avventura densa di emozioni, carica di ricordi indelebili, che difficilmente riesco ad esprimere a parole. Ma tutto è ancora vivo, basta un’immagine legata ai giochi olimpici, al nome di Nagano, oppure quando rivedo gli atleti che con me hanno vissuto i giorni intensi delle gare, 24h su 24h, che la commozione e la voglia di rivivere tutto quanto, così come è stato, torna. L’impegno profuso in più di 6 mesi è stato coronato da molti successi, nel nostro caso per Silvia con una medaglia d’oro nei 500m e per Giuseppe con una medaglia di bronzo nei 3 km.
Nel frattempo i monitori e gli atleti del SIM s’impegnavano nelle nostre abituali uscite, a volte aggregandosi, per quel che concerne l’alpino, agli allenamenti di Nagano in vista, per esempio, delle gare Special Olympics nel Liechtenstein svoltesi a metà gennaio.
Si è pure partecipato all’uscita cantonale di Rodi a fine gennaio, durante la quale si sono svolte anche le gare regionali di Special Olympics, sia di fondo che di alpino. Senza poi dimenticare i fine settimana a Splügen a fine febbraio e a metà marzo a Catto, sia per lo sci di fondo che per l’alpino.
Gli atleti del fondo sono sempre numerosi e pian piano anche il gruppo dell’alpino si va ingrandendo. E qualche nuovo monitore, specialmente per il fondo, si sta affacciando alla porta.... prego, siete i benvenuti!
Non vorrei espormi troppo proponendo ulteriori attività, ma da più parti mi sono arrivate delle richieste di provare attività sulla neve alternative, quali lo snowboard o le racchette da neve. Sono idee da valutare, magari in sostituzione di qualche uscita di sci oppure da proporre durante un fine settimana dando l’opportunità a tutti di provare.

Da parte mia vorrei concludere con un semplice, ma sincero Grazie a tutti coloro che con il proprio impegno, permettono lo svolgersi delle attività e il buon andamento delle stesse.

Grazie di cuore!

Tamara Pagani

Morbio, 5 aprile 2006