Care amiche, cari amici,
eccomi al mio primo impegno assembleare in veste di presidente.
Dopo i lustri trascorsi con la carissima Giulia alla guida del gruppo,
si tratta ora di garantire la continuità di un’associazione
ben inserita nel tessuto sociale distrettuale, malgrado un calo di conoscenza
dovuto al cambiamento del nome.
Una società che negli ultimi decenni, oltre ad offrire attività
sportive per persone diversamente abili, ha voluto portare pure un segnale
forte per il riconoscimento dei propri membri.
Non più le persone con difficoltà fisiche o mentali, come
stereotipo negativo, simbolo di pietismo e di emarginazione, bensì
come persone da scoprire, da rivalutare e integrare tenendo in considerazione
le particolarità e le qualità che esse posseggono e che
il più delle volte sono celate dietro un non riconoscimento che
ormai lascia il tempo che trova.
Un’associazione la nostra che ora guarda avanti, verso il prossimo
obiettivo.
Il compimento del quarantesimo compleanno . L’entrata nel mondo
degli anta. Un periodo contraddistinto dall’inizio della seconda
giovinezza, ma allo stesso tempo un mondo che dovrebbe essere caratterizzato
da saggezza e maggiore maturità.
La giovinezza l’abbiamo sfoderata ultimamente tenendoci al passo
con i tempi con la creazione del sito internet (www.sportinsieme.ch).
La saggezza e la maturità ci portano invece a considerare il quarantesimo
non come un obiettivo finale, ma come punto di partenza verso il consolidamento
e il miglioramento delle nostre offerte.
Due sono gli aspetti di fondo che impegnano attualmente il comitato.
Il ruolo del volontario:
le necessità che esso ha quando inizia un’attività
in seno al nostro sodalizio e le esigenze che la nostra associazione richiede.
Nei prossimi mesi il comitato continuerà a lavorare su questi aspetti
per migliorare il rapporto tra volontari (monitori e aiuto- monitori)
e i propri membri attivi.
Il futuro finanziario:
negli ultimi anni, infatti, i contributi volontari di privati e associazioni
benefiche della regione si affievoliscono con una certa sconsolante quanto
costante regolarità.
I nostri monitori, sollecitati già in modo importante per garantire
le attività proposte, faticano a trovare il tempo anche per la
raccolta di quei fondi necessari a coprire le spese non riconosciute dall’assicurazione
invalidità.
Negli ultimi anni abbiamo regolarmente attinto alle riserve per contenere
il deficit.
Ora si impone però una riflessione su come poter garantire un solido
futuro finanziario senza andare ad intaccare l’offerta per i nostri
atleti.
E’ comunque un presidente soddisfatto quello che vista parlando.
Soddisfatto perché quasi ogni giorno e quasi ogni fine settimana,
sono tanti i monitori le monitrici che con serietà si dedicano
anima e corpo per svolgere bene il loro impegno a favore dei nostri sportivi.
Soddisfatto pure perché le persone che fungono attualmente da responsabili
nelle varie attività del gruppo e fanno parte del comitato sono
persone motivate e danno un senso di sicurezza, di serietà e di
continuità.
Termino ringraziando tutti i nostri sportivi, che con impegno e costanza
frequentano le nostre attività con il sorriso sulla bocca.
Un plauso pure a tutti i nostri atleti che si sono allenati e preparati
per affrontare le varie competizioni cantonali, nazionali e internazionali
alle quali hanno partecipato ottenendo brillanti risultati.
Un grazie anche a quei sostenitori che continuano ad aiutarci finanziariamente.
Siamo dunque pronti per lanciarci verso il traguardo dei 40 anni, nel
2008, con grinta, tenacia e con nella testa il bene dei nostri sportivi
.
Stelio Belloni