venerdì 22 settembre 2006

Dieci ticinesi verso gli Special Olympics

La competizione di Roma accoglierà giovani con andicap mentale

Per la prima volta il programma di Special Olympics propone in Europa i giochi continentali per la gioventù. La manifestazione si svolgerà a Roma da giovedì 28 settembre al 6 ottobre. Accoglierà oltre 1400 atleti tra i 12 e i 21 anni con andicap mentali provenienti da tutto il mondo. Saranno sette gli sport proposti: nuoto, atletica, basket, bocce, bowling, calcio e ginnastica artistica.

Nella delegazione svizzera composta da 39 persone, tra cui 27 atleti, 10 allenatori e due responsabili ci sono anche dieci ticinesi. Sono stati presentati ufficialmente dalla Commissione cantonale Special Olympics della Federazione ticinese per l’integrazione andicap ( Ftia) ieri sera all’Athleticum di Pazzallo. Si tratta degli atleti Nicole Chiappini, Valentina Cuda, Lorena Kurfess, Marina Lurati, Simona Stalder e Alessio Stallone, tutti nuotatori, le allenatrici Linda Buzzini, Sara Barudoni e Katia Marchesi e il capodelegazione Aldo Doninelli. La partenza della delegazione è prevista mercoledì 27 settembre.

Un momento della presentazione ieri sera a Pazzallo - TI PRESS

Special Olympics è un programma internazionale a favore di persone con andicap mentale, che consente durante tutto l’anno di partecipare ad allenamenti e competizioni sportive. « Lasciatemi vincere, ma se non riesco lasciatemi dimostrare le mie capacità » è il giuramento di Special Olympics, che con questa filosofia si propone di organizzare allenamenti e competizioni per ragazzi e adulti che presentano disturbi mentali, offrendo opportunità di sviluppare forma fisica, di dimostrare coraggio, abilità e conoscenze e permettendo loro di condividere emozioni con amici, familiari e gli altri partecipanti. La manifestazione non tiene conto delle diversità politiche, geografiche, economiche, religiose e razziali, ma propone un programma all’insegna del fairplay.